Intolleranza al lattosio: quali sono i sintomi? Come comportarsi?

Pubblicato il da vally83

L'intolleranza al lattosio (lo zucchero del latte) è una delle intolleranze più diffuse. È dovuta dalla carenza di lattasi, l'enzima che divide il lattosio in zuccheri semplici che dovrebbero essere poi assorbiti dall'intestino. Come riconoscere i sintomi e come contrastarli con l'aiuto di una dieta specifica.

I sintomi da riconoscere

Non tutte le persone che hanno un'intolleranza al latte hanno sintomi rilevanti, quelli che li sviluppano ne hanno però di molto fastidiosi e per lo più gastrointestinali:

  • dolore addominale.
  • Crampi addominali.
  • Gonfiore e tensione alla pancia.
  • Meteorismo.
  • Peristalsi intestinale.
  • Diarrea.

Questi sintomi solitamente compaiono da 30 minuti a massimo 2 ore dall'ingestione di latte o latticini o comunque di alimenti contenenti anche piccole quantità di lattosio.

Solitamente, l'esperienza quotidiana, basta per individuare l'intolleranza, ma a volte è necessario un test specifico, il Breath test all'idrogeno, che permette di stabilirla con sicurezza.

Su un soggetto intollerante viene misurato il livello di idrogeno nel respiro dopo aver bevuto una bevanda a base di lattosio. Se il livello di idrogeno dopo 2/3 ore dall'assunzione è superiore rispetto a prima del test si identifica la cattiva digestione del lattosio, quindi l'intolleranza.

La dieta

L'intolleranza al lattosio, purtroppo, non può risolversi con una terapia precisa. L'unica cura per contrastare e prevenire gli effetti indesiderati è quella di seguire una dieta a basso contenuto di lattosio.

Inizialmente andrebbero eliminati gradualmente gli alimenti con più alto contenuto di lattosio, come, il latte, lo yogurt e i formaggi e sostituiti con alimenti simili privi della sostanza incriminante, che si trovano facilmente in commercio.

In seguito andrebbe moderato anche l'uso di alimenti che contengono lattosio anche se solo in piccole quantità, come le merendine, i dolci da forno, alcuni tipi di pane, alcuni surgelati e tanti altri alimenti che spesso contengono lattosio senza che ne siamo a conoscenza.

Per questo motivo sarebbe bene imparare a leggere la composizione degli alimenti per far sì che l'apporto di lattosio nella dieta diminuisca.

Tuttavia è sconsigliato eliminare del tutto l'assunzione di latte e derivati, in quanto questi alimenti sono anche preziosi fonti di calcio, soprattutto per i bambini, l'ideale sarebbe assumerli con moderazione e a piccole dosi, magari integrando il calcio con alimenti come pesce azzurro, cereali integrali, frutta secca, agrumi e verdure a foglia verde.

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